Storia, paesaggio e tradizione nel cuore dell’Alta Murgia
Nel cuore dell’Alta Murgia, tra Altamura e le antiche vie della transumanza, sorge Masseria La Crocetta: un luogo dove la pietra racconta secoli di storia rurale, fede e lavoro agricolo.
Edificata nel Settecento come Masseria ovinicola, La Crocetta è oggi una testimonianza autentica dell’architettura rurale pugliese e un punto di riferimento per la valorizzazione del territorio.
Immersa nel paesaggio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, la masseria conserva intatti i suoi caratteri originari: la casa padronale fortificata, gli antichi jazzi, la cappella, le torri e gli spazi della vita contadina.
Visite guidate storiche
Percorsi accompagnati alla scoperta della masseria:
- architettura rurale settecentesca
- cappella e stemma della famiglia Filo
- jazzi e spazi della vita contadina
Visita museo agricolo
Un’esperienza immersiva nella civiltà contadina:
- esposizione di attrezzi agricoli storici
- racconti sulla vita rurale dell’Alta Murgia
- percorsi didattici per bambini e studenti
Esperienze nella natura
Attività nel paesaggio dell’Alta Murgia:
- passeggiate tra pascoli e jazzi
- trekking leggero e fotografia naturalistica
- osservazione del paesaggio e della fauna locale
Attività agricole
Pensati per scuole e famiglie:
- laboratori sulla civiltà contadina
- attività manuali legate alle tradizioni rurali
- percorsi educativi su ambiente e sostenibilità
L’Alta Murgia è un orizzonte senza confini, dove natura e cultura si intrecciano
Un’architettura rurale tra funzione e bellezza
Configurazione
Masseria La Crocetta si configura come un complesso in pietra a due livelli, tipico della masseria pugliese storica.
Piano terra
Il piano terra era destinato alle attività agricole e pastorali, mentre il piano superiore ospitava la residenza padronale, riconoscibile per gli elementi architettonici di pregio.
Facciata
La facciata principale è caratterizzata da murature in pietra a vista, aperture lignee incorniciate da elementi lapidei e da un portale monumentale sormontato dallo stemma nobiliare della famiglia Filo.
Una torre circolare e le garitte pensili testimoniano il carattere semi-fortificato della struttura.
Jazzi
Sul lato nord ed est si estendono i grandi jazzi, un tempo utilizzati per il ricovero delle greggi, oggi silenziosi custodi della memoria pastorale dell’Alta Murgia.